Nel
corso degli anni sono passati molti allievi nel nostro laboratorio.Le persone si sono
incontrate, aggregate e successivamente liberate: tutte con un fine
comune: la passione per la pittura e la ricerca delle sue potenzialità.
Infatti la pittura non è soltanto colore, segno, forma, tecnica: è
anche un modo di “pensare” il mondo. Molte persone hanno iniziato
per curiosità o per necessità interiore.
Oggi, per alcuni di loro la
vita è cambiata: dedicano parte del loro tempo all'approfondimento
delle tecniche del colore e della forma, acquisendo una sensibilità
sempre più grande verso l'arte in genere e soprattutto verso la
pittura.
Ma il vero punto interessante è il cammino interiore che si
muove di pari passo con le opere pittoriche. Ogni blocco pittorico è
sinonimo di disagio interiore, ne consegue che ogni sblocco è una
premessa per un'opera significativa.
Questo lavoro conduce l’artista
al riconoscimento e all’appropriazione delle personali possibilità
con conseguente arricchimento del pensiero.
In realtà, non c’è nulla
di nuovo in tutto ciò. I grandi artisti hanno battuto la stessa strada,
in modo più o meno consapevole, ma pochi di loro hanno, o hanno avuto,
il desiderio di far capire e conoscere al mondo quali difficoltà, gioie
e dolori siano legati alle loro opere, di far intuire le profondità
dalle quali scaturisce un’opera d’arte: in questo contesto si cerca
di prendere coscienza delle energie che hanno contribuito alla sua
formazione.
Riconoscere la filosofia della propria vita: ecco uno dei
segreti. Avere un'idea della cultura e del momento storico in cui si
vive; dell'amore, del sesso, della violenza e dell'arte; della famiglia
e della vita da single, sempre più comune; di sé stessi, degli altri e
dei rapporti che vi intercorrono. Riconoscersi la capacità di
attribuire caratteristiche significanti ad un atto pittorico. Ironia
morte religione politica miseria malattia vecchiaia amicizia guerra
razzismo pedofilia: come affronta il pittore tutto questo. Ogni atto,
percezione del mondo, deve appartenere alla tela. La Pittura Dinamica è
una forza vitale inesauribile.
