Quando si parla di creatività tutti hanno da dire qualcosa: tutti si sentono o vogliono sentirsi creativi. Perché? E' una moda come tante, è un'esigenza dei nostri tempi o è un bisogno profondo di ciascuno? Se vuoi una risposta devi prima porti serenamente davanti al termine PSICHE e non tremare di paura. E' un termine che non usiamo mai nella nostra realtà quotidiana e lo assimiliamo alle peggiori patologie mentali. Ebbene, non è così. La psiche non è altro che la totalità delle funzioni della mente umana.

E' ciò che ci fa dire: siamo esseri umani e non piante o minerali o altro. 

E' la nostra anima, il nostro spirito. Senza Psiche non esiste creatività, non esiste arte, non esiste essere umano. E' impossibile scindere la creatività e l'arte dalla psiche ed é inutile avere paura.

"Manipolare il colore con le mani, i pennelli…a occhi chiusi, usando più strumenti. Lasciare impronte su carta, tela, legno…Così nasce il caos provocato dalla mescolanza casuale del colore dove proliferano idee e immagini. La sua parvenza caotica cela infinite sottostrutture che attendono soltanto di emergere per raggiungere un ordine armonico…".

Se ti ho comunicato l'idea di caos, ami un certo tipo di pittura che non hai mai potuto sviluppare.

E ora pensi che sia troppo tardi. Sei in errore.

Libera per pochi istanti la tua fantasia…immagina di gettare colori diversi su una tela, così, a caso. Senza pensare ad una sequenza logica, ascoltando soltanto il tuo bisogno interiore.

Giallo, blu, rosso, bianco, nero si accavallano, si sovrappongono, si stratificano. Apparirà qualcosa che ti preoccuperà: esso non appartiene al mondo rassicurante delle immagini che conosci. Penserai che quella immagine è senza senso e sarai tentato di distruggerla.

 

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